Comunicato stampa
L’Alleanza per un’Infanzia e Adolescenza Protette – AIAP-TICINO – segnala al DECS tramite lettera raccomandata la sua forte preoccupazione in merito a siti internet riportati sotto “Info utili” nell’Agenda scolastica, distribuita agli allievi del Cantone a partire dalla 5a elementare.
Secondo AIAP-TICINO, alcune sezioni, in particolare quelle relative all’identità di genere e all’uso di sostanze psicoattive, non sono adatte a bambini e adolescenti. Le informazioni ivi contenute appaiono fuori luogo in un contesto educativo destinato a ragazzi molto giovani, che si trovano in una fase particolarmente delicata del loro sviluppo.
In concreto, sul sito di Zona Protetta nella rubrica “Gayticino” – “Attività di informazione” si legge: “Gayticino si occupa di dare informazioni e consulenza anche sul consumo di sostanze psicoattive e per ridurne il più possibile i danni.” I ragazzini leggono che “Zonaprotetta partecipa alle attività del portale SafeZone.ch per quanto riguarda il tema del consumo di sostanze e la popolazione LGBT+.”
Il messaggio è fuorviante perché può essere percepito come una normalizzazione dell’uso di droghe, senza una chiara distinzione tra prevenzione e gestione del rischio.
AIAP-TICINO si chiede quale segnale educativo si stia dando ai nostri figli con il beneplacito del DECS. La riduzione del danno ha senso in contesti di tossicodipendenza già esistenti. La prevenzione nelle scuole deve invece trasmettere messaggi chiari e coerenti con la tutela della salute: le sostanze psicoattive (droghe) fanno male e vanno evitate, sempre!
I siti in questione indicano addirittura portali dedicati a incontri.
Il DECS ritiene davvero che certe informazioni siano adatte a bambini e ragazzini?
AIAP-TICINO sostiene che tali “info utili” non debbano trovare spazio nell’Agenda scolastica. Esse appaiono inconciliabili con i principi educativi sanciti nella Costituzione e nel Codice civile svizzero, che in più disposizioni garantiscono ai minori una particolare protezione della loro integrità fisica e psichica e ne promuovono il corretto sviluppo.
L’Associazione chiede pertanto al DECS di procedere con urgenza a una verifica dei contenuti dell’Agenda scolastica e alla rimozione dei riferimenti ritenuti inappropriati, affinché i materiali destinati agli allievi rispettino pienamente i principi di tutela del minore, di adeguatezza educativa e del rispetto del primato educativo dei genitori.
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